Barcellona è il mio posto del cuore.
Un Erasmus un miliardo di anni fa, una vacanza quasi per caso con la sister, 9 anni fa, l’incontro con quello che poi sarebbe diventato il marito, poi le vacanze con gli amici, l’addio al nubilato, i weekend romantici, le mezze maratone, una capatina ad agosto… Ormai ci vado due volte all’anno, volta più, volta meno…
Il mio primo ricordo risale al lontano anno 2000, quando arrivo, carica di valigie in Plaza Catalunya, e un signore di buon cuore mi da una mano e, dopo avermi indicato l’ufficio del turismo mi raccomanda di stare attenta ai borseggiatori. Iniziamo bene… 🙂
Uno degli ultimi, del febbraio scorso, un sabato alla Boqueria, mercato super vip sulla Rambla, finalmente, dopo anni, riesco a sedermi da Pinotxo, un baretto scrauso, strafamoso per la sue tapas e per i suoi ceci (anche l’aragostina, comunque, niente male…).
In mezzo mille birre, mille risate, mille tapas, mille paelle, mille passeggiate, mille jarras de sangria, mille salti della metro, mille attraversamenti del barrio di notte da sola, mille mani sulla borsa in metro, mille raccomandazioni di mia mamma (non bere non drogarti non fumare), mille telefonate al locutorio, mille frasi, mille giri di shopping, mille zara, mango, bershka, mille stradivarius, mille custo, mille negozietti nel born, mille plaza del pì, mille plaza catalunya, mille carrer de ricart 11 2.2, mille caffè allo zurich, mille cheriff, mille ristoranti giapponesi, mille arroz caldoso, mille fettine di jamon, mille tintos de verano, mille di tante cose…
Tra le tante, la ricetta dei ceci di Pinotxo.
L’avevo letta sul libro del cavolo, l’avevo provata ma non mi convinceva, così, quando sono andata lì, ho chiesto al cameriere, sbattendo gli occhi… Il limone, mancava il limone nella ricetta del libro. Rifatti, sono perfetti.
Preparatene in quantità industriale, vanno via come il pane!
Los garbanzos de Pinoxto:
Ingredienti:
una lattina di ceci
2 cipolle
30 gr di pinoli
30 gr di uvetta
1 spicchio di aglio
olio evo
aceto di jerez
sale pepe e prezzemolo fresco
scorza di limone
In una casseruola fate rosolate una cipolla tagliata a fettine sottili e l’altra tritata, a fuoco bassissimo, con lo spicchio di aglio, finchè non sono ben tenere. Togliete l’aglio, aggiungete i ceci scolati e sciacquati, i pinoli, l’uvetta, regolate di sale e pepe, fate andare coperto per un quarto d’ora. Spegnete, aggiungete una grattatina di scorza di limone (poco, pochissimo), mezzo cucchiaino di aceto e il prezzemolo tritato. Fate riposare qualche minuto, poi portate in tavola.
Io di solito ne faccio tre lattine, moltiplicando tutti gli ingredienti per tre. E non ne rimangono… 🙂
Ultimamente la raccomandazione che mi fa mia madre prima di partire è “mi raccomando, fai poco shopping…
E ovviamente, neanche la settimana scorsa sono stata alla Sagrada Familia. Toccherà tornare un’altra volta! (Save the date: Mitja de Barcelona, 17 de febrero..)
A quando il prossimo camion di ceci?!? Venerdì una tribù di unni passerà x La Cucina Rossa….